Alle radici dell’identità culturale dell’imprenditoria italiana

Carlo Romanelli

 

Italydership

Alle radici dell’identità culturale dell’imprenditoria italiana

di Carlo S. Romanelli

Italianpreneurs è un progetto che vuole esplorare, affermare, diffondere il meglio dell’imprenditoria italiana, permettendo a giovani promettenti di trarne ispirazione e di dare continuità, innovando, a questa grande tradizione da sempre ammirata nel mondo, e per molti versi irriproducibile in alcuni suoi elementi distintivi.

Gli anni della crisi che tutti conosciamo hanno profondamente scosso il mondo dell’imprenditoria italiana, eppure, dibattendosi tra innumerevoli ipocrisie, comportamenti opportunistici ed evidenti sterili digressioni sui modelli d’impresa “all’italiana”, hanno anche generato un movimento diffuso di ricerca e di pensiero, quasi mai organizzato, ispirato da un sincero intento di comprendere se esistano delle caratteristiche peculiari, direi quasi antropologiche, dell’imprenditoria italiana (e non escluderei, del management italiano), in grado di ri-portare l’Italia nel posizionamento che le compete nel mondo generando un “nuovo rinascimento”, innovando a partire proprio da tali peculiarità.

Insomma, l’imprenditorialità italiana, ha o meno qualcosa di diverso che la caratterizzi nello scenario competitivo globale, e che possa ripensare alla continuità del prestigio conquistato nei secoli?

Quasi tutti si concentrano sul tema del “Made in Italy” – nulla di sbagliato in questo – ma forse non basta per riprendere forza: forse c’è bisogno, contestualmente, di riflettere su un  PENSIERO FORTE, che identifichi il nostro modo di intendere il management, il modo di stare in azienda e di fare impresa, e che porti i decisori a dialogare con noi sul nostro terreno, su cosa, in qualche modo , ci rende unici al mondo.

Perchè l’imprenditoria italiana ha bisogno di una proposizione culturale specifica che la identifichi nel mondo, di un temperamento forte e di un carattere adattabile.

Perchè è un’IDEA FORTE che può attrarre molti soggetti verso il nostro modo di fare impresa e rappresentare un benchmark per il management (italiano e internazionale) e l’imprenditoria italiana.

In buona sostanza, forzando un po’ la mano, abbiamo bisogno di ri-nascere affermando le peculiarità di un modello culturale che ha radici profonde, a partire dal Rinascimento, che è stato in grado di cambiare il mondo proprio perchè si fondava su caratteristiche uniche nella loro espressione d’insieme (nessuna caratteristica è in sè unica, tutte insieme sì).

Perchè abbiamo bisogno di un modello di leadership imprenditoriale “nativo” nel quale le persone si identificano esaltandone le caratteristiche, e al contempo aperto e in grado di parlare con il mondo.

Nel 2014 sono stato coinvolto come Project Leader in un progetto che puntava proprio alla ricerca di questa identità peculiare.  L’entusiasmo dei ricercatori coinvolti e delle imprese, imprenditori e manager italiani ed internazionali coinvolti in quella prima fase, ci hanno permesso d’identificare una prima idea di alcuni tra gli elementi distintivi del temperamento imprenditivo italiano, del suo DNA irriproducibile altrove nella sua interezza.

Sulla base di quelle prime ipotesi di ricerca, esiste quindi una “leadership primaria” ed originale dell’imprenditoria italiana?

Sì, esiste. Su cosa si basa la nostra identità culturale d’impresa, quali sono i suoi elementi peculiari, quali caratteristiche la identificano?

Identità culturale:
siamo figli del nostro retaggio culturale.
Va declinata in una serie di dimensioni peculiari, e per ciascuna di esse occorre metterne in evidenza sia le VIRTU’ CHE I “VIZI”. Nessun approccio agiografico quindi, ma una ricerca approfondita e continuativa delle radici, attività e prospettive del nostro specifico modo di pensare, costruire, decidere, relazionarsi, gestire e fare impresa: le radici della nostra ATTRATTIVITA’.

Le principali declinazioni emerse della Leadership Imprenditiva italiana sarebbero:

  1. Leadership Professionale;
  2. Leadership Imprenditiva;
  3. Leadership Umanistica;
  4. Leadership Seduttiva ed Estetica;
  5. Leadership Territoriale;
  6. Leadership Familiare.

Vediamo allora i principali insights di queste caratteristiche antropologiche:

Leadership Professionale

Siamo discendenti di una cultura artigianale e mercantile di livello eccelso, basata sul “saper fare”, sulla sperimentazione e sulla ricerca nei laboratori e nelle “botteghe”.

Possediamo una tradizione ed una vocazione culturale all’esaltazione dei “mestieri”, al perfezionamento delle abilità a questi connesse e alla creazione di business eccezionali nel pensiero e nella manifattura.

Più che ai “grandi numeri”, siamo vocati alle “grandi cose”.

Leadership Imprenditiva

L’affermazione della personalità individuale ispira ogni azione, anche nella capacità di fare gruppo e di essere squadra quando serve.

Diamo il meglio di noi stessi quando esiste una possibilità di affermazione soggettiva tradotta in esperienza collettiva.

Siamo piccoli imprenditori, anche nella managerialità.

Leadership Umanistica

La centralità della persona è una delle nostre innate peculiarità.

L’Italydership vuole – ricerca -le relazioni, la “piazza” è il luogo dove ancora meglio ci esprimiamo.

L’attitudine al rispetto per la persona nella sua soggettività, individualità, più che in ogni altra cultura (se escludiamo quella scandinava in alcuni suoi tratti) è una caratteristica che appartiene a noi più che ad altri approcci alla leadership imprenditiva.

In ogni idea di prodotto, servizio e approccio alla gestione c’è un’idea di relazione.

L’accoglienza per le caratteristiche soggettive e la tolleranza in tal senso, se è uno dei nostri principali vizi, è anche una delle nostre primarie virtù.

Leadership Territoriale

L’Italydership si fonda e si esprime quasi sempre nella capacità di partire dalle caratteristiche peculiari di un territorio, trasformarle in idee/prodotti, e portarle nel mondo.

Le caratteristiche possono essere culturali, di esperienza, di tradizione, geofisiche, sociali, ecc.: il più delle volte ogni esperienza italiana di successo nasce da un mix di queste cose.

Siamo un popolo di viaggiatori dell’ingegno in grado come nessun altro di partire dal piccolo per arrivare nel mondo.

Leadership Estetica e Seduttiva

L’Italydership si fonda sula bellezza e la capacità di attrarre.

Abbiamo un’inimitabile ed irriproducibile pulsione per il bello, il ben fatto e il ben presentato.

Siamo da sempre uno dei luoghi più DESIDERABILI al mondo, dove esiste una vita dolce e dove la vita stessa è più longeva.

Abbiamo un’irresistibile e permanente capacità di attrarre per lo stile di vita ed alcuni aspetti del pensiero.

Non siamo forse tra i più stimati in questa epoca storica, ma tra i più ammirati ed “invidiati” certamente sì.

Leadership Familiare

L’Italydership è spesso una “questione di famiglia”.

Anche se questo tratto appartiene anche a molti altri paesi, nel nostro assume una dimensione differente: due terzi delle imprese ha un management “di famiglia” e non gradisce invece un management “indipendente” e professionale.

Si tratta di scoprire fino in fondo perchè, e come, questo tratto rappresenti veramente un elemento distintivo.

Nulla di definitivo naturalmente, solo una serie di suggestioni suffragate da innumerevoli confronti, colloqui, esperienze ed esplorazioni.

Probabilmente esistono altre dimensioni inesplorate, questo blog potrà certamente ospitarle.